Rubrica a cura della Dott.ssa Maria Teresa Strumendo Migliaccio e delle dietiste Eugenia Cilla, Linda Leone e Giovanna Mastroianni.

Latte e latticini per l’alto contenuto di calcio, oltre che di fosforo e Vitamina D non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole. Questi minerali sono importanti per la salute delle ossa, per le funzioni muscolari e degli altri organi e tessuti.

Il fabbisogno quotidiano di calcio è di circa 1g al giorno che equivale alla quantità contenuta in un litro di latte. Come possiamo soddisfare le nostre necessità?

Per esempio, fare la prima colazione con una bella tazza di latte, consumare yogurt negli spuntini, alternandoli alla frutta, e ai pasti mangiare i formaggi alternandoli alla carne, al pesce o alle uova. Certo, i latticini sono gli alimenti più ricchi di calcio ma è bene sapere che ci sono prodotti che contengono quantità varie di questo minerale e che possono aiutarci a raggiungere il fabbisogno quotidiano ideale. Questi alimenti sono: acciughe, polpo, calamari, crostacei, legumi, frutta secca, spinaci, broccoli, cicoria ed altri ancora. Per ultimo non dimentichiamo che anche l’acqua contiene calcio (vedi Pillola_06).

Alcune persone, quando assumono il latte, riferiscono disturbi intestinali; in realtà questo accade quando per anni non si utilizza il latte e pertanto viene a mancare l’enzima lattasi fondamentale per digerire il lattosio (lo zucchero del latte). È consigliabile, in questi casi, reinserire il latte in piccole quantità, aumentandone gradualmente le dosi, in modo da creare un’induzione enzimatica ossia un aumento progressivo dell’enzima.

Non dobbiamo però confondere l’intolleranza al lattosio con l’allergia alle proteine del latte che però è presente solo nel 2-3% della popolazione. Queste sono le uniche persone che non possono consumare il latte e i suoi derivati.

Dott.ssa Maria Teresa Stumendo Migliaccio