Rubrica a cura della Dott.ssa Maria Teresa Strumendo Migliaccio

Non si beve mai a sufficienza. Ma perché è poi così importante bere? Perché l’organismo deve reintegrare le perdite che avvengono attraverso le urine, le feci, il sudore. Inoltre bere acqua regola lo stimolo dell’appetito, favorisce il senso di sazietà ed aiuta ad eliminare le tossine dagli organi vitali. Affinché l’organismo non subisca gravi danni, dunque, l’apporto giornaliero di acqua deve essere circa di un litro e mezzo senza considerare quella contenuta negli alimenti e quella metabolica.

Durante il periodo estivo poi, l’apporto giornaliero di acqua dovrebbe essere anche aumentato poiché aiuta a reintrodurre i sali minerali che perdiamo con il sudore. Approfittiamo, dunque, dell’estate e cerchiamo di integrare mangiando più frutta e verdura che, oltre ai liquidi, ci forniscono anche vitamina C e fibre.

Purtroppo, quando si ha sete, sì è portati a cercare le bevande pronte (succhi, the, bibite gassate) ma dobbiamo sapere che in queste bevande non è contenuto nessun nutriente, solo zuccheri semplici che fanno salire la glicemia. Consiglio dunque, se si ha voglia di qualcosa di più sfizioso dell’acqua, di preferire spremute fresche, frullati, centrifughe o thè fatto in casa.

Attenzione inoltre alle bibite “a zero calorie” che sono edulcorate con dolcificanti e pertanto non sono consigliabili a nessuno ma in particolar modo ai ragazzi che sono portati a farne uso più volte nell’arco della stessa giornata.

Il mio consiglio è dunque quello di limitare o evitare le bibite zuccherate poiché appagano la sete solo momentaneamente, innalzano bruscamente la glicemia e contribuiscono all’aumento del peso corporeo.

A mio parere un bel bicchiere di acqua fresca rimane la soluzione migliore (il nostro corpo ne è composto dal 50-60%) ma anche un tè freddo o un succo fatto in casa sono un buon modo per idratarsi con gusto. E poi ricordiamoci che la corretta idratazione avviene a piccoli sorsi, bevendo circa un bicchiere d’acqua ogni ora, con l’accortezza di non bere troppo velocemente e di non assumere acqua a una temperatura troppo bassa.

Mi piace concludere con una citazione del Professor Migliaccio: “Quando si ha sete non c’è niente di più bello che bere acqua, acqua semplice quella che la natura ci fornisce. Forse è un sogno scientifico, un romanticismo di altri tempi, ma l’acqua dei torrenti di montagna e quella delle sorgenti è un’acqua viva e disseta di più ed è metabolicamente più attiva. Ma questo è soltanto il parere di un nutrizionista quando stacca i piedi dalla terra e vaga tra le nuvole.”

Buone vacanze

Dott.ssa Maria Teresa Strumendo Migliaccio