Prof.ssa Silvia Migliaccio,

Dott.ssa in Dietistica Silvana Nascimben,

Dott.ssa in Scienze della Nutrizione Umana Anna Pietroboni Zaitseva

L’arrivo dell’inverno, il cambiamento delle temperature, le giornate più corte rispetto al periodo estivo, stress cronici possono debilitare il nostro sistema immunitario ed aumentare le possibilità di contrarre i cosiddetti “mali di stagione”, ossia stati influenzali che colpiscono le vie respiratorie con una sintomatologia che comprende raffreddore, febbre, mal di gola e tosse. Una corretta alimentazione, uno stile di vita attivo sono strumenti efficaci che abbiamo a disposizione per mantenere il benessere del nostro organismo. Al fine, però, di prevenire la trasmissione del virus dell’influenza, è consigliabile tuttavia evitare luoghi particolarmente affollati, non stare a contatto con persone influenzate e seguire buone norme igieniche, come lavarsi le mani.

Coloro che presentano stati influenzali dovrebbero stare a riposo, al caldo e seguire un regime alimentare “semplice” e al tempo stesso “nutriente” oltre che farsi prescrivere una eventuale terapia farmacologica dal proprio medico di famiglia. Tutti i virus del tratto respiratorio colpiscono maggiormente individui con deficit del sistema immunitario, quindi è necessario che l’alimentazione sia particolarmente ricca di sali minerali, vitamine ed antiossidanti indispensabili per rinforzare le nostre difese naturali e contenute soprattutto in frutta e verdura.

Vitamine del gruppo B, vitamina A e vitamina E, e minerali quali calcio, manganese, zinco e magnesio sono da supporto negli stati influenzali in quanto svolgono numerose e differenti funzioni volte a stimolare il sistema immunitario e a garantire il benessere psico-fisico dell’organismo. Ricordiamo l’importantissima vitamina C con le sue elevate funzioni antiossidanti contenuta oltre che negli agrumi e nel kiwi anche nello zenzero. Quest’ultimo ha note proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche, pertanto è un ottimo alleato contro l’influenza.

Nei primi tre giorni d’influenza, che sono quelli che maggiormente fanno soffrire e durante i quali i sintomi sono più fastidiosi, è preferibile scegliere alimenti leggeri e facilmente digeribili.

È opportuno consumare:

– tra gli alimenti proteici, carne bianca e pesce, cucinati preferibilmente al vapore o in una padella antiaderente;

– verdura cruda o lessata con pochissima acqua per garantire l’apporto di vitamine e sali minerali;

– olio extravergine di oliva, fonte di antiossidanti e vitamina E;

– frutta di stagione ricca di vitamina C, preferibilmente kiwi, pompelmo ed arance, anche sotto forma di spremute.

Ma se si è particolarmente debilitati e si ha poco appetito, si può prediligere il consumo di pasta, a pranzo o a cena, sotto forma di minestrina in quanto facilmente assimilabile, deglutibile ed anche con l’effetto di calmare la tosse.

Inoltre, è necessario bere molta acqua per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione.

Nei giorni post influenza invece si può introdurre della pasta o del riso per recuperare le “forze” perse durante la malattia. I carboidrati complessi della pasta infatti costituiscono la principale fonte di energia per il cervello, per i muscoli, per i globuli rossi e rappresentano dunque il carburante indispensabile per svolgere le attività quotidiane. È preferibile condirla con olio extravergine di oliva e pomodoro pelato fresco, ottime fonti di vitamine (A, C, E) e di antiossidanti, in particolare di licopene, presente in quantità maggiore nel pomodoro cotto. Con l’aggiunta nel condimento di proteine di origine animale (tonno o carne trita o pesce sminuzzato) si rende il pasto equilibrato da un punto di vista nutrizionale e si permette di recuperare le masse muscolari nelle persone anziane che possono averle perse con la scarsa attività fisica svolta.

“Rimedi della nonna” in caso di influenza:

Latte caldo e miele.

Oppure per chi lo gradisce:

un bicchiere di vin – brulè: è il rimedio della bisnonna, ma è sempre efficace o quanto meno gratificante.

Si può preparare nel seguente modo:

vino rosso, preferibilmente Chianti;

chiodi di garofano;

scorza d’arancia;

coriandoli;

cannella;

zucchero.

CIBI SI

  • Cavoli
  • Broccoli
  • Kiwi
  • Agrumi
  • Zenzero
  • Brodi vegetali e di carne
  • Latte caldo, soprattutto con un po’ di miele
  • Carne bianca e pesce
  • Cereali, in particolare pastina e riso
  • Olio extravergine di oliva
  • Formaggi * freschi tipo stracchino e ricotta
  • Yogurt *
  • Tè o tisane preferibilmente allo zenzero

* Il latte e i suoi derivati vanno evitati in caso di influenza intestinale.

CIBI NO

  • Cibi fritti
  • Burro e margarina
  • Insaccati
  • Dolci troppo elaborati

 

Dieta per l’influenza e la convalescenza (per i primi tre giorni d’influenza)

Colazione: Latte, caffè a piacere, zucchero o miele, due fette biscottate.

Metà mattina: Una spremuta d’arancia o di pompelmo oppure una arancia o un mandarancio o due mandarini.

Pranzo: Pesce fresco o surgelato lesso;

verdure preferibilmente cotte;

condimento con olio extravergine di oliva e succo di limone;

pane tostato;

frutta, preferibilmente cotta.

Pomeriggio:Una tisana allo zenzero, una fetta di pane tostato con marmellata d’arancia o una spremuta d’arancia o di pompelmo.

Cena: Brodo vegetale con pasta o riso, due/tre cucchiaini di formaggio grattugiato; carne bianca cucinata semplicemente;

verdure preferibilmente cotte;

condimento con olio extravergine di oliva e succo di limone;

pane tostato;

una porzione di frutta, preferibilmente cotta.