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L'ALIMENTAZIONE COME PREVENZIONE DELLE MALATTIE TUMORALI
Workshop: "Made in Italy Agroalimentare"
Bari,
23 Settembre 2011
Ateneo - Salone degli Affreschi
ABSTRACT (clicca qui per scaricare il testo in formato Acrobat)
Alcuni studi dimostrano che il 30% dei tumori è dovuto al fumo di sigaretta, il 35% all’alimentazione, il 35% all’inquinamento atmosferico, ad agenti tossici, alle radiazioni, etc. Inoltre risulta che il 4% dei tumori è dovuto all’obesità e il 10% all’obesità associata al fumo. Tra i fattori predisponesti l’insorgenza dei tumori ricordiamo le citochine infiammatorie, i fattori di crescita cellulare, l’aumento dell’angiogenesi, i radicali liberi, il sovrappeso e lo stile di vita. Vengono indicate anche le possibili sostanze cancerogene presenti negli alimenti ed i cibi specifici collegati ai vari tipi di tumore. Sono riportati i principi di una sana alimentazione per la prevenzione ed il sostegno alla terapia dei tumori, facendo riferimento alla dieta mediterranea e alla sua illustrazione mediante la piramide alimentare. Vengono altresì riportate le “Linee Guida per una corretta alimentazione della popolazione italiana”.
Tra i primi, se non i primi ad effettuare degli studi sui rapporti tra alimentazione e cancro sono stati Richard Doll e Richard Peto nel 1981. Secondo i loro studi il 30% dei tumori è dovuto al fumo di sigaretta, il 35% all’alimentazione, il 35% all’inquinamento atmosferico, ad agenti tossici, alle radiazioni, etc. Da questi studi risulterebbe anche che il 4% dei tumori è dovuto all’obesità e il 10% all’obesità associata al fumo.
Che siano reali o approssimativi è certo il rapporto tra l’alimentazione e i tumori. In questo contesto ci sono dei fattori sicuramente modificabili quali la dieta, l’obesità e il sovrappeso, il consumo di alcool, il fumo, la mancanza di attività fisica. Ci sono poi altri fattori come l’infiammazione cronica, l’aumentata angiogenesi, la diminuzione dell’apoptosi.
Tra i fattori predisponesti all’insorgenza di un tumore ricordiamo:
Cerchiamo ora di entrare nello specifico e vedere quali sono le cause più frequenti in relazione ai vari tipi di tumore.
Tumore del colon
Fattori di rischio:
Tumore dello stomaco
5 porzioni di frutta e verdura, ridurre il consumo di insaccati, mantenere il peso forma. Aumenta il rischio l’ H. pylori, nitriti, nitrati. Obesità e sovrappeso ->carcinoma del cardias. The verde azione protettiva.
Tumore al seno
Fattori di rischio:
E’ il primo tumore femminile per numero di casi, rappresenta il 27% dei tumori femminili. Il tasso di mortalità è del 18%, la percentuale di guarigione è del 70-80%. Sembra anche che ci sia una relazione diretta con il consumo di grassi polinsaturi, ed un rapporto inverso con i monoinsaturi.
Tumore al pancreas
Fattori di rischio:
Tumore alla laringe e alla faringe
Fattori di rischio:
Tumore all’esofago
Fattori di rischio:
Tumore alla prostata
Fattori di rischio:
A) eccesso di carni rosse e latticini, eccesso di cibi fritti o troppo piccanti, insaccati
B) obesità e scarsa attività fisica.
Bisognerebbe consumare 5 porzioni tra frutta e verdura al giorno, mantenere o raggiungere il peso forma.
Due parole sui fitoestrogeni. Sono sostanze presenti negli alimenti ad azione antiossidante ed estrogenica. Nelle popolazioni la cui alimentazione è ricca di fitoestrogeni (soia e derivati) si è osservato un rischio cardiovascolare osteoporotico e neoplastico ridotto. Molti dati sono contraddittori, molti possibili, altri sicuri.
Altre sostanze cancerogene che si trovano negli alimenti sono gli additivi. Molti di questi sono stati posti sotto processo in quanto alcuni hanno provocato tumori negli animali da esperimento. Le categorie principali degli additivi sono:
Altri potenziali agenti cancerogeni sono i metalli pesanti, e tra quelli a maggior rischio l’arsenico, il piombo e il cadmio; i pesticidi, tra i quali ricordiamo il captano, il lordano, il DDT, il Dieldrin, il toxafene (da non confondere con il tamoxifene).
Tra gli ormoni, il dietilstilbestrolo, l’estradiolo 17 beta, la somatotropina bovina. Non dimentichiamo l’acrilammide, il benzopirene, le aflatossine. Come si vede, una serie di sostanze presenti negli alimenti o ad essi aggiunti possono favorire l’insorgere del cancro.
Come possiamo orientarci in questo universo di alimenti e sostanze presenti nell’ambiente, tra alimenti che favoriscono l’obesità e farmaci che inducono al sovrappeso e all’obesità? E’ importante mantenere il peso ideale, che è quello dove è minore il rischio di qualsiasi malattia metabolico-degenerativa. Il nostro è un richiamo ai concetti della dieta mediterranea: una dieta ricca di frutta e verdura, seguire la piramide alimentare, per curiosità presentare anche il piatto degli Stati Uniti, ma ricordiamoci di variare sempre gli alimenti, perché spesso è la somma delle sostanze cancerogene che è nociva più che i piccolissimi apporti delle varie sostanze potenzialmente cancerogene.

