Migliaccio Nutrizione
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LA DIETA PER L'INFLUENZA E LA CONVALESCENZA

Prof. Pietro A. Migliaccio con la collaborazione delle dietiste Silvana Nascimben e Eugenia Cilla

La forma influenzale che sta colpendo una buona parte della popolazione italiana si presenta con dolori articolari e muscolari diffusi, febbre alta e disturbi dell'apparato respiratorio; talvolta si hanno anche o esclusivamente disturbi dell'apparato gastroenterico con diarrea.

Il consiglio è di mettersi a letto, a riposo, e praticare una terapia sintomatica preferibilmente consigliata dal proprio medico di famiglia.

Ma in questo contesto è anche importante seguire un'alimentazione corretta, che possa aiutare a superare una malattia debilitante, anche se fortunatamente, non grave.

Proponiamo pertanto un regime alimentare per i primi tre giorni d'influenza che sono quelli che maggiormente fanno soffrire e durante i quali più fastidiosi sono i sintomi.

  • Colazione: Latte, caffè a piacere, zucchero o miele, due fette biscottate.
  • Metà mattina: Una spremuta d'arancia o di pompelmo oppure una arancia o un mandarancio o due mandarini.
  • Pranzo: Pesce fresco o surgelato lesso; verdure preferibilmente cotte; condire con olio extravergine di oliva e succo di limone; pane tostato; frutta, preferibilmente cotta.
  • Pomeriggio: Un latte caldo con zucchero o miele oppure una spremuta d'arancia o di pompelmo.
  • Cena: Un brodo vegetale con pasta o riso, due/tre cucchiaini di formaggio grattugiato; carne bianca cucinata semplicemente; verdure preferibilmente cotte; condire con olio extravergine di oliva e succo di limone; pane tostato; una porzione di frutta, preferibilmente cotta.
    Per chi lo gradisce: un bicchiere di vin - brulè: è il rimedio della bisnonna, ma è sempre efficace o quanto meno gratificante. Si può preparare nel seguente modo: vino rosso, preferibilmente Chianti; chiodi di garofano; scorza d'arancia; coriandoli; cannella; zucchero.





Dal "I fatti vostri del 13.11.2009

In caso di disturbi gastrointestinali:

  • Colazione: The con zucchero o miele, due fette biscottate o pane tostato.
  • Metà mattina: Una mela grattugiata con succo di limone.
  • Pranzo: Pesce fresco o surgelato lesso; patate lesse; condire con olio extravergine di oliva e succo di limone; pane tostato; una porzione di frutta preferibilmente cotta.
  • Pomeriggio: Un the con due fette biscottate.
  • Cena: Riso con due/tre cucchiaini di formaggio grattugiato. carne bianca cucinata semplicemente; patate lesse; condire con olio extravergine di oliva e succo di limone; pane tostato. Una porzione di frutta, preferibilmente cotta.

Si consiglia:

  • di bere molta acqua a temperatura ambiente;
  • di consumare alimenti ricchi di vitamina C (soprattutto agrumi e kiwi);
  • tra gli alimenti proteici preferire le carne bianche ed il pesce in quanto più facilmente digeribili.

In fase di guarigione:

  • Mangiare pastasciutta;
  • aumentare le quantità delle porzioni;
  • Inserire gradualmente tutti gli alimenti, tra i quali i formaggi;
  • reintrodurre il vino durante i pasti.