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Prof. Pietro
Antonio Migliaccio
Con la collaborazione della Dottoressa in Dietistica Martina
Comuzzi
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Si avvicinano gli esami ed è indispensabile studiare
quanto più è possibile e con il massimo impegno, affinché i sacrifici
dei precedenti anni di studio non vengano vanificati. Ma al di là della
preparazione specifica, la domanda che ognuno si pone è come affrontare
questo evento da un punto di vista psichico, fisico ed alimentare. Per
quel che riguarda l'aspetto psicologico è importante credere in se stessi,
essere preparati e voler vincere. Per la forma fisica e la dieta nelle
diverse circostanze è stimolante considerare l'esame come una gara sportiva
dove l'interrogazione orale può essere paragonata ad una gara dei 400
o 800 metri e le prove scritte ad una "quasi maratona". Ed allora torniamo
indietro nel tempo e ricordiamo che già nell'antichità Ippocrate di
Cos (V - IV sec. a.C.), il medico che pose le basi della medicina razionale,
distribuiva consigli che oggi ci appaiono quanto meno singolari: per
i saltatori era ritenuto opportuno il consumo di carne di capra, per
chi praticava la corsa carne di toro, per i lottatori ed i gladiatori
carne di maiale ed era proibito il vino. Filostrato, filosofo della
seconda sofistica ( III sec. d.C.), ed autore di un libro sulla ginnastica,
era invece per l'uso dei dolci prima delle gare e sicuramente non aveva
tutti i torti. Troviamo poi, in tutti i secoli passati, una serie di
schemi dietetici per gli atleti alcuni dei quali sono particolarmente
stravaganti. Ma anche oggi esistono credenze e convinzioni che sono
in contrasto con le realtà scientifiche fino ad oggi appurate. |
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Precisiamo intanto che non esiste, purtroppo,
uno specifico alimento che possa migliorare le capacità intellettive, cosa
che si può invece ottenere seguendo i principi generali di una corretta alimentazione.
L'eccesso alimentare in generale, o un pasto abbondante in particolare, non
favoriscono le prestazioni intellettive; infatti il sangue viene richiamato
verso l'addome per la digestione ed è pertanto sottratto al cervello con conseguente
minor apporto di ossigeno. Questo spiega la sonnolenza post-prandiale e la
conseguente difficoltà di concentrazione ed apprendimento. I giorni precedenti
l'esame è consigliabile seguire una alimentazione che preveda la giusta distribuzione
dei pasti nella giornata e quindi tre pasti principali (colazione, pranzo
e cena) e due spuntini, a metà mattina e a metà pomeriggio. La colazione deve
essere ricca ed abbondante perché è scientificamente provato che questo apporto
nutritivo migliora la capacità di concentrazione e di apprendimento.
Sia a pranzo che a cena devono essere sempre presenti alimenti ricchi di carboidrati
complessi quali pasta o pane, alimenti ricchi di proteine quali carne o pesce
o uova ed alimenti che forniscano vitamine e sali minerali quali la frutta
e la verdura. La quantità dei cibi non deve essere eccessiva e per i condimenti
è preferibile utilizzare olio extravergine di oliva; è inoltre consigliabile
evitare, tra i metodi di cottura, le fritture. Inoltre è importante abolire
gli alcolici. I giorni nei quali si svolge l'esame scritto è necessario seguire
i seguenti consigli: fare sempre una prima colazione abbondante a base di
latte o the o succo di frutta, biscotti o pane o fette biscottate, marmellata
o miele; fare a metà mattina uno spuntino con una merendina che è facilmente
trasportabile e digeribile; è inoltre consigliabile portare con sé un'altra
merendina o un pacchetto di crackers o di biscotti come riserva da utilizzare
in caso di stanchezza psicofisica o di prolungamento dell'esame. Per il pranzo
si può seguire uno schema usuale, senza eccedere con le quantità; nel pomeriggio
una bella passeggiata accompagnata da un buon gelato; infine per la cena è
preferibile consumare un secondo piatto a base di pesce o, per chi non lo
gradisce, di carne bianca, accompagnato da un contorno di verdure, pane e
frutta. In questo modo sarete pronti per affrontare un'altra prova d'esame
il giorno seguente o una giornata tranquilla di riposo. L'esame orale deve
essere considerato come una gara che può essere spostata, in relazione alle
esigenze della commissione di esame, così come una giuria nella competizione
sportiva può spostare una gara per esigenze organizzative.
E' pertanto sempre opportuno fare la prima colazione che, tuttavia, se si presume di essere tra i primi ad essere esaminati, non deve essere abbondante. Anche in questo caso è consigliabile portare con sé una merendina o dei biscotti nell'eventualità di essere interrogati più tardi. Per il resto sono sempre valide le indicazioni riportate per la prova scritta. Quando l'esame si svolge nel pomeriggio devono intercorrere due ore tra il pasto e l'ora presumibile dell'esame. Si possono consumare un primo piatto ridotto a base di pasta o riso (circa g 40) condito con un sugo semplice di pomodoro, un secondo piatto preferibilmente a base di pesce o di carne (ad esempio una paillard), un contorno di verdure e poco pane (g 40 circa). Si consiglia sempre di masticare con cura gli alimenti. Finito l'esame una passeggiata, un bel cono gelato o un abbondante succo di frutta in attesa della meritata promozione che non potrà mancare.
SCHEMA DI DIETA PER L'ESAME ORALE DI MATTINA
| Colazione: | Un bicchiere di latte o un the o un succo di frutta a piacere, due fette biscottate, un cucchiaino di zucchero o di miele o di marmellata. |
| A metà mattina (se l'esame si svolgerà in tarda mattinata): | una merendina a piacere o un pacchetto di crackers da g 25 o g 20 di biscotti. |
| Pranzo: | Libero |
| Pomeriggio: | un cremino o un ghiacciolo o un cono gelato alla frutta o un succo di frutta. |
| Cena: |
Libera |
SCHEMA DI DIETA PER L'ESAME ORALE DI POMERIGGIO
| Colazione: | Un bicchiere di latte o un the o un succo di frutta a piacere, due fette biscottate, un cucchiaino di zucchero o di miele o di marmellata. |
| Pranzo (da consumarsi almeno 2 ore prima della prova): | Primo piatto: pasta o riso g 40, pomodoro pelato a piacere, un cucchiaino di olio; Secondo piatto: una porzione di carne o di pesce da g 100 - 130 (per esempio una paillard); non mangiare alimenti fritti, carni insaccate e formaggi; Un contorno di verdure condite con olio extravergine di oliva. Pane o un pacchetto di crackers da g 25. |
| Pomeriggio: | un cremino o un ghiacciolo o un cono gelato alla frutta o un succo di frutta. |
| Cena: |
Libera |
SCHEMA DI DIETA PER GLI ESAMI SCRITTI
| Colazione: | Un bicchiere di latte o un the o un succo di frutta a piacere, due-tre fette biscottate o 3- 4 biscotti o una fetta di pane, un cucchiaino di miele o di marmellata. |
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A metà mattina (se l'esame si svolgerà in tarda mattinata): Eventualmente più tardi: |
una merendina a piacere o un pacchetto di crackers da g 25 o biscotti
g 20. |
| Pranzo: | Secondo piatto: una porzione a piacere a base di carne o di pesce; non mangiare alimenti fritti, carni insaccate e formaggi; Un contorno di verdure condite con olio extravergine di oliva. Pane o un pacchetto di crackers da g 25. |
| Pomeriggio: | un Cremino o un ghiacciolo o un cono alla frutta. |
| Cena: |
Secondo piatto: una porzione a piacere, a base di carne o di pesce, cucinato e condito secondo le abitudini alimentari familiari (non mangiare alimenti fritti, carni insaccate e formaggi); Un contorno di verdure condite con olio extravergine di oliva. Pane o un pacchetto di crackers da g 25. Un frutta. |
22 giugno 2011
Per maggiori informazioni: pietromigliaccio@migliaccionutrizione.it